Fare spazio con il decluttering : consigli e trucchi

Ciotola con oggetti in ordine

Gennaio. Tempo di buoni proposti che, almeno per quanto mi riguarda, puntualmente non vengono mantenuti.
Dunque, ho deciso di abbandonare questa pratica in favore di una parola che accompagni la mia vita nel corso dell’anno. Per il 2019 avevo scelto “equilibrio”, mentre per il 2020 ho scelto “cambiamento”.

Non so se hai già scelto la tua parola dell’anno e quindi in questo mio primissimo post ho pensato ti propongo una parola “sempreverde”, facilmente applicabile e che va molto di moda: “decluttering”.

Decluttering, sostanzialmente significa eliminare, togliere, rimuovere oggetti, articoli o voci non necessari, con l’obiettivo di rendere uno spazio (fisico, astratto o mentale) più piacevole o utilizzabile.

Quale migliore modo di iniziare un nuovo anno se non facendo un po’ di spazio dal vecchiume in attesa di cose nuove?

Facile a dirsi, più difficile da farsi.
Da fare ce n’è molto, perché la nostra società consumistica punta più sulla crescita e sull’accumulo che sul liberarsi e lasciare andare. Soprattutto dopo le feste in cui non solo si sono accumulati regali e doni ma anche il fisico ha accumulato i chili delle abbuffate, fare spazio sembra più impossibile che mai. Tuttavia vedrai che non è così difficile e, anzi, con pochi e semplici accorgimenti, riuscire a fare un po’ di spazio nella tua vita.

Fare spazio … in generale

Iniziamo subito con una breve carrellata di sani principi generali di decluttering. Io ne ho scelti 4:

Qualità non quantità

Quante volte lo si è sentito dire. Ma quante volte lo si è messo in pratica? Io ho scoperto questa massima grazie alle amicizie a distanza. Ho diversi amici che, dopo le superiori, si sono trasferiti in altre città per studiare o per lavorare, per cui le occasioni per incontrarsi sono poche e molto ridotte in termini di tempo. Ecco quindi che naturalmente si privilegia la qualità e non la quantità del tempo. E se provassimo ad applicarlo alla vita di tutti i giorni?

Se uno non basta…

Questa è facile: cosa ce ne facciamo di doppioni di cose che magari nemmeno usiamo? Io, ad un certo punto, mi sono reso conto che avevo ben 3 dvd dello stesso film. Pensa te!

One in / One out

Questa regola l’ho imparata grazie alle mie figlie in quanto numerose teorie pediatriche sostengono di limitare i giochi per i bambini. Se si aggiunge un nuovo gioco, allora è necessario toglierne un altro. Non ho ancora capito se realmente funziona, ma potrebbe essere una regola  da tenere a mente (soprattutto per chi ha tendenza ad accumulare) e comunque è facilmente applicabile anche a noi adulti (pensiamo p.es. ai vestiti).

Comprami, comprami, comprami!

Qui non solo si tratta di fare un favore ai nostri spazi, ma anche al nostro portafoglio. Le tecniche di vendita (sconti o promozioni, spedizione gratuita, acquista con un click) si sono affinate sempre di più, mescolando facilità di acquisto ed elementi emotivi. Qui la soluzione è una sola: fermarsi e fare un bel respiro e chiedersi se davvero serve.

I principi generali dovrebbero potersi applicare nella vita quotidiana, in realtà si perdono nei meandri della memoria e vengono archiviati nel cassetto dei “dovrei”. Per questa ragione, ho pensato di andare un po’ più nel concreto e darti alcuni consigli su come fare decluttering in tre ambiti specifici: tempo, dispositivi e armadi.

TEMPO

1-2-3…10…100 notifiche

Oggigiorno, sembra che riuscire completare un compito senza distrazioni sia impossibile: messaggi, e-mail, social network, app. Tutti con le loro notifiche. Un semplice accorgimento è disattivare le notifiche. Non per sempre, ma se so che devo fare un lavoro o sono a tavola, metto il telefono lontano da dove sono io in modalità silenziosa.

E-mail, quanto lavoro

Impara a gestire le e-mail: sembra una cosa scontata, ma non lo è vuoi a causa di fattori esterni (la mole) o interni (mancanza di una vera metodologia). L’obiettivo zero inbox è certamente ambizioso ma raggiungibile grazie ad alcuni trucchetti che trovi qui.

📎 Leggi anche questo post
Come essere più produttivo con la posta elettronica: 2 tecniche e 7 consigli per gestire le e-mail in modo efficace

Vade retro Multitasking

Alcuni anni fa era la parola del momento e questa abilità sembrava essere la madre di tutte le soluzioni. Con multitasking si intende la capacità di eseguire più compiti contemporaneamente ed è un approccio che deriva dal gergo informatico, in cui un software può eseguire più programmi contemporaneamente.

In realtà noi non siamo macchine ma esseri umani e il multitasking non funziona perché crea caos, confusione e fa sprecare energie. Se ci sono più cose da fare, è meglio prepararsi una lista di “to do” e dedicare del tempo a ciascuna voce, stralciando quelle che sono state completate.

Dispositivi

Nei nostri PC, tablet e smartphone si annidano una marea di programmi e app che occupano memoria, rallentando le prestazioni e la durata della batteria e, non da ultimo, spesso forniscono dati sulle nostre abitudini.

Perché non approfittarne per fare un po’ di decluttering anche qui?

Il download facile delle app

Applicando lo stesso principio come per gli armadi, fermati un attimo a valutare se quel programma o quell’app è stata utilizzata di recente (gli esperti suggeriscono 1 mese). Dai, ammettilo: sei proprio sicuro che quella app per imparare a suonare l’Ukulele ti serve davvero?
E dopo aver eliminato il superfluo è ora di riorganizzare file e app.

Quando è l’ultima volta che hai fatto un backup?

È importante fare regolarmente back up dei tuoi dati, così da prevenirne la perdita.

Armadi, cassetti & co.

Marie Kondo insegna. Riuscire a scrivere libri, fare trasmissioni e diventare una star grazie al fatto di dire alla gente come mettere in ordine gli armadi, vuol dire che forse non siamo poi così bravi nel decluttering.

L’idea di base da applicare è semplice ed è fatta di 4 passaggi:
1)   Svuotare
2)   Inventariare e separare
3)   Valutare (tenere, buttare, donare)
4)   Organizzare (per stagione, per tipo,…)

Mi fermo un attimo sulla parte che solitamente è quella più difficile ovvero come valutare. Fermo restando il buono stato degli oggetti, la domanda principe in questo caso secondo me è una e una soltanto: Lo uso o l’ho usato quest’anno? Se si, resta se no, si da un’ultima possibilità. Se entro il prossimo anno non viene usato è da eliminare. Questo metodo è evergreen, nel senso che lo si può usare sia per i vestiti che per altri armadi (si, anche in cucina!).

E ora tocca a te!

Ed eccoci arrivati alla fine (finalmente!).

Come hai potuto leggere, fare spazio nella tua vita non è poi così difficile. Certo qui ti ho dato molti spunti, ma non è necessario applicare tutto quanto (io stesso non lo faccio, per esempio sono bravo sugli armadi, ma in quanto a shopping online, beh li ho qualche debolezza).

Prova a sceglierti un settore o concentrati su un punto solo e inizia a mettere in pratica quel consiglio: puoi partire dal tuo telefono, valutando e riorganizzando le app, oppure puoi decidere di mettere in ordine l’ultimo cassetto della cucina (quello con dentro di tutto) o ancora puoi iniziare ad abolire il multitasking preparando una lista di cose da fare per domani… la scelta è tua.

Mi raccomando, fammi sapere com’è andata commentando qui sotto. Buon decluttering!

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