Recensione Zebra Mildliner: un tocco di colore nel tuo bullet journal

Cover Zerba con prodotti e taccuini

Periodicamente, sui social (soprattutto Instagram) notavo che altri bullet journalist utilizzavano dei pennarelli/evidenziatori di una marca che non avevo mai sentito: Zebra Mildliners.

Però, da che ho memoria, per me gli evidenziatori sono stati della marca Stabilo. A partire dalle scuole medie, nel mio astuccio non potevano mai mancare gli evidenziatori nei classici colori giallo, rosa, verde e blu, tutti rigorosamente fluo. Per anni e anni, e ancora oggi, questi sono i miei inseparabili compagni per evidenziare tutte le cose importanti su carta.

Quindi per quasi 6 mesi sono quindi rimasto in un limbo: da una parte ero curioso di provare gli Zebra, dall’altra mi sembrava di tradire i miei compagni di una vita (un ragionamento al limite del demenziale, lo so).

Poi lo scorso dicembre non ho più resistito: dato che avevo deciso di cambiare taccuino (da Dingbats a Scribble That Matters), ne ho approfittato per provare anche i gli Zebra Mildliners e ora, dopo quasi un anno, sono pronto per lasciare la mia personale recensione.

L’azienda e le caratteristiche tecniche

L’azienda

Zebra Pen Corporation è stata fondata a News York nel 1982 e fa parte dell gruppo Zebra Co Ltd di Tokyo, Giappone. Sebbene quindi l’azienda sia americana, in realtà le sue origini sono giapponesi. L’azienda produce articoli di scrittura come penne a sfera e gel, pennarelli e anche i famosi evidenziatori, diventati appunto molto popolari tra i bullet journalist.

Caratteristiche tecniche dei Zebra Mildliners

Innanzitutto questi evidenziatori hanno una doppia punta: quella grossa è di 5mm ed è perfetta per evidenziare o scrivere con line grosse, quella fine è di 1mm e può essere usata come pennarello per scrivere o colorare piccole parti.

Sono disponibili 25 colori, divisi in set da 5 colori ciascuno. I colori presenti in ogni set sono coordinati tra di loro in modo che tu non debba preoccuparti se stanno bene uno con l’altro. Puoi decidere di acquistare tutti i 5 set oppure solo uno di essi.

Passando alle caratteristiche tecniche, il sito ufficiale da le seguenti indicazioni:

  • Doppia punta: spesso per evidenziatore e fine per scrittura
  • Ideale per hand lettering e altri usi creativi
  • Inchiostro mediamente resistente all’acqua
  • Senza acidi, non tossico

La particolarità di questa marca è il loro design, più simili ad una penna che ad un classico evidenziatore cicciotto. Questa caratteristica, oltre a richiedere meno spazio, rende anche il suo utilizzo più confortevole e pratico.

I set hanno i nomi in giapponese e non sono presenti traduzioni sulla confezione. Cercando online ho trovato alcune traduzioni dall’inglese, ai quali affianco il colore della confezione in italiano:

I set ed i colori

Pastels/Fluorescent – confezione di colore rosa Sono i classici colori fluo, anche se più leggeri rispetto ad altre marche come gli Stabilo. Le tonalità sono rosa, arancio, giallo, verde e azzurro.

Warm colors – confezione di colore giallo Opposti ai precedenti, queste sono le tonalità calde: come il blu carta da zucchero, rosso mattone, giallo senape, magenta e marrone. (Quesi, insieme ai friendly sono quelli che uso di più).

Friendly colors – confezione di colore arancione Queste sono le tonalità “amichevoli” ovvero un giallo brillante, arancione, rosa pesca, blu cielo e grigio scuro.

Refresh/Bright colors – confezione di colore verde petrolio Come dice il nome, si tratta di tanalità luminose e all’interno troverai tonalità come il fucsia, arancione, verde acido, verde petrolio e blu notte.

Cool colors – confezione di colore blu/azzurra Sono colori con tonalità fredde, come il verde prato, blu scuso, grigio (perfetto per le ombre), viola e rosso.

Nota: i Mildliner esistono anche in versione Brush Pen, i quali differiscono solo per la punta grossa per evidenziare, sostituita da una punta per Brush.

Come vanno sulla carta (test)

Come ho indicato nelle caratteristiche tecniche, la particolarità dei Zebra Mildliners è il loro design, ovvero più vicini ad una penna, il che li rende molto maneggevoli e personalmente ho notato che la mano si stanca di meno quando li uso.

Ghosting

In casa ho, oltre al mio taccuino attuale che è Scribbles That Matters, anche un Dingbats che ho usato il primo anno e due Dingbats degli scorsi anni. Ho provato ad utilizzare i Zebra su tutti e tre i taccuini e questo è il risultato relativo al ghosting:

Sbavature

Uno dei problemi maggiori di quando si utilizzano gli evidenziatori sono le sbavature che si creano ripassando sopra a qualcosa scritto in precedenza con la penna.

Come puoi vedere dalle immagini qui sotto, i Zebra Mildliner non fanno eccezione:

Un’alternativa più comoda che io adotto quando non ho tempo o voglia di attendere è di evidenziare il testo prima di scriverlo. Se per singole parole o intestazioni di colonne questo accorgimento può essere utile, difficilmente lo se se si tratta di una frase perché non sai con precisione quando spazio serve.

In conclusione

Come ti dicevo all’inizio del post, ho comprato gli Zebra Mildliners perché ho visto che sono molto in voga tra i Bullet Journalist e volevo provarli anche io.

Devo, tuttavia, ammettere che si tratta di un ottimo prodotto. Io li ho usati per realizzare titoli, ombre, per colorare e in tutte queste occasioni non mi hanno mai deluso. Inoltre, grazie ai set già coordinati, non ho più il problema di pensare agli abbinamenti tra le varie tonalità.

Insomma, per me sono promossi a pieni voti, tanto che oramai uso solo quelli.

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