Come mantenere i buoni propositi per il nuovo anno: scegli una parola e crea una vision board

Cover Vision Board 2022: Evoluzione

Siamo alla fine di un altro anno. È tempo di stilare un bilancio dell’anno appena passato e di valutare cosa desideri per il nuovo anno. Le intenzioni espresse che ogni anno facciamo, purtroppo si perdono ma man mano che il tempo passa, inghiottite dal solito tran tran della vita.

Io, invece, ho trovato un modo semplice per tenere vivi i propositi e cioè dedicando l’anno ad un’unica parola e creando una vision board ad essa legata. In realtà è più facile a farlo che a spiegarlo. Vediamo come!

Trova la tua parola dell’anno

Per trovare la tua parola, puoi iniziare a pensare all’anno appena passato e a quello che verrà:

  • Cosa ti è mancato o avresti voluto avere di più?
  • Quali sono le tue aspettative?
  • Hai un sogno o uno obiettivo da realizzare?

Puoi fare un brain dump e annotarti tutti questi pensieri (ma anche altri che ti vengono in mente). Una volta che hai finito, cerca di trovare un parola che colleghi tutti gli elementi che hai riportato.

Sono oramai 4 anni che dedico una parola per il mio anno che verrà ed è una pratica molto utile perché ti fornirà un punto di vista da cui guardare le cose che ti capiteranno durante l’anno. Spesso si cerca di trovare un significato dietro a quello che succede, ma alla fine non lo si trova, grazie alla tua parola, potrai avere una chiave di lettura di quello che ti accade.

Il primo anno (2019) ho scelto la mia parola, EQUILIBRIO, ma mi sono limitato a tenerla a mente.

Il secondo (2020) ho rappresentato la parola, CAMBIAMENTO, con un doodle:

La mia parola per il 2020: CAMBIAMENTO

Poi lo scorso anno, ho deciso di andare ancora più in là, realizzanto una vision board basata su questa parola, ovvero IMPARARE.

Per il nuovo anno che sta arrivando, ho deciso che la mia parola guida sarà: EVOLUZIONE.

Doodle Evoluzione

Durante l’anno appena trascorso ho imparato davvero molte cose. Non solo dal corso in Web Project Manager ma anche dal punto di vista personale: tutte queste informazioni assimilate mi hanno fornito una maggiore consapevolezza rispetto a cosa davvero desidero. È quindi ora di prendere queste basi e svilupparle.

Cos’è una Vision Board

In italiano si chiama tavola delle visioni ed è un foglio, una lavagna o una pagina nel tuo Bullet Journal dove sei libero di rappresentare visivamente un obiettivo, intenzione o un progetto, affidandoti a parole, disegni o fotografie. Quando, invece, rappresenti un tuo sogno, si parla di dream board.

L’idea si basa sulla legge dell’attrazione, secondo cui i pensieri e le credenze influenzano le tue esperienze e ciò che ti accadrà in futuro. Una vision board ti mostrerà cosa puoi diventare e ti fornirà la motivazione per andare avanti e raggiungere gli obiettivi, contando sull’aiuto dell’universo.

Al di la delle credenze sulle leggi dell’universo, realizzare e avere a portata di mano questo strumento è utile perché ti aiuta a mantenere il focus su quello che desideri, alimenta la tua motivazione nei momenti di sconforto e ti permette di prendere decisioni più facilmente, in quanto in caso di dubbio la risposta sarà quella che si allinea più alla tua visione.

Come realizzare una vision board

  • Quando hai scelto la tua parola, riprendi il tuo brain dump e prova a collegare i tuoi appunti a delle immagini: nel mio caso, mi viene in mente un’aula scolastica, libri, puzzle, un cantiere, scrivere,…
  • Prova a digitare la tua parola in Google, cerca un hashatag di Instagram o fai una ricerca su Pinterest e Facebook e guarda quali voci ed immagini appaiono. C’è qualcosa che ti ispira particolarmente? Cerca anche su riviste o libri e ritaglia immagini, parole, lettere, simboli.
  • Ecco, ora che hai raccolto tutti gli elementi puoi iniziare a crearla. Scegli come rappresentare la vision board: puoi dividere la pagina a sezioni o aree (se hai più obiettivi) oppure puoi scegliere una sorta di mappa mentale.
  • Ricordati che la parte centrale è quella più importante, la parte in cui scriverai o rappresenterai la tua parola dell’anno. Poi inizia a disporre gli altri elementi partendo dal più grande (e che dovrebbe essere il più importante) procedendo verso gli elementi più piccoli. In ultimo, puoi scrivere dei termini correlati o disegna dei doodle come riempitivo degli spazi vuoti.
  • L’anno scorso (anno 2021) ho voluto sperimentare e ho creato una mappa mentale unendo scritte, immagini e doodle:

Li per li mi era sembrata una idea fantastica, ma ripensandoci oggi devo fare un po’ di autocritica: non mi è servita un granché.
Alla fine ho semplicemente inserito delle immagini che mi riportavano alla parola dell’anno e che mi ricordassero perché avevo scelto quella parola. Ma nulla di più. Non mi ha ispirato, non mi ha spronato a migliorarmi… mancavano insomma gli obiettivi.

Visto che non è nella mia natura accontentarmi, e dato che quest’anno si parla di evoluzione, ho deciso di apportare alcune modifiche. Ho lasciato testi e doodle (sono anche un mio carattere distintivo), ma via le immagini incollate e i riferimenti al perché. Ho invece individuato cinque aree (lavoro e carriera, famiglia, finanze, blog e crescita personale, mente e corpo) all’interno delle quali ho inserito degli obiettivi da raggiungere. Questo mi aiuterà a motivarmi e ad ispirarmi. Inoltre, a fine 2022, sarò in grado di fare un vero e proprio bilancio:

Vision Board 2022 con le aree: famiglia, mente e corpo, crescita personale, lavoro e carriera, blog, finanze

E ora tocca a te: realizza i tuoi sogni!

Che sia una vision board decorativa, o più motivante l’importante è che rispecchi chi sei tu e che cosa ti aspetti dal nuovo anno. Se poi fai qualche errore (come me) basta prenderne nota per l’anno che verrà.

Un’ultima cosa molto importante: ricordati di averla sempre a portata di mano! Se usi un foglio o una lavagna, appendila in un luogo in cui la vedi spesso (p.es. accanto allo specchio del bagno, così sarà la prima cosa che vedi al mattino e l’ultima della sera). Se la crei sul tuo Bulle Journal mettila in un posto strategico, p.es. dopo il future log o dopo l’indice.

Torna periodicamente a guardare la tua vision board per ricordarti i buoni propositi espressi e per eventualmente aggiornarla: Ci sono obiettivi che hai raggiunto? Stralciali e rimpiazzali con altri.

Per questo ultimo post del 2021 è tutto… In bocca al lupo per questo anno nuovo!

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