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Alzi la mano chi non ha mai desiderato di poter svuotare la mente da tutti i pensieri.
Soprattutto nei periodi di stress, come settembre con il ritorno alla vita di tutti i giorni, quando gli impegni, le idee e le cose da fare si accumulano, poter svuotare la mente sembra essere davvero necessario.
Ebbene, sono contento di dirti che si può fare !

Il processo si chiama “brain dump” ed è un termine inglese che significa letteralmente “tirare fuori tutti i pensieri dalla tua testa”. Un termine in italiano non esiste, io ho provato a tradurlo con “svuota mente” (svuota cervello mi suona un po’ male) anche se ci sono altre definizione come “decluttering della mente” oppure “inventario mentale” o ancora “scaricamento del cervello”

Fare brain dump ti consente di riordinare la tua mente ed organizzare i tuoi pensieri, aiutandoti a focalizzarti su quello che hai da fare ed è anche uno dei passi fondamentali del metodo
Getting Things Done.

Può essere svolto semplicemente scrivendo tutti i tuoi pensieri su un foglio oppure puoi decidere di provato un metodo più strutturato per organizzare i tuoi pensieri. Quale soluzione adottare dipende dalle tue esigenze e preferenze.

Perché e quando svuotare la mente

Perché fare brain dump?

Noi esseri umani abbiamo la tendenza a mettere a da parte idee e a procrastinare le incombenze (piccole o grandi che siano) perché le riteniamo fastidiose o inutili.

Le stesse incombenze poi si accumulano nel cervello e sedimentandosi lo rendono meno efficiente. È come quando hai tante finestre del browser aperte perché stai navigando tra vari siti e improvvisamente hai bisogno di un programma che usa tanta memoria e il computer si impalla.
Ecco il principio è lo stesso: iniziamo a chiudere il browser e riprendiamo da zero.

Oltre a ripartire con nuove energie, vi sono altri vantaggi nello svuotare la tua mente:

  • Ti stressi di meno, perché sei più presente e concentrato;
  • Aumenti la tua produttività e riduci il sovraccarico della mente;
  • Ti dimentichi meno cose in quanto le hai messe nero su bianco;
  • Puoi pianificare meglio perché hai chiarito i compiti da portare a termine;

Quando fare brain dump?

Non vi sono regole precise, fondamentalmente si può farlo secondo i propri bisogni.

Ci sono persone che lo fanno tutti i giorni e che lo hanno integrato nella propria routine serale, altri preferiscono una volta la settimana (p.es. la domenica sera così da iniziare la settimana con il piede giusto).

In generale, puoi valutare le seguenti situazioni:

  • Quando ti senti stanco o fuori forma, così da riequilibrarti;
  • Quando hai un’agenda fitta con tanti progetti, per fare il punto della situazione;
  • Quando hai tante idee e non sai da dove iniziare, in modo da pianificare meglio i prossimi passi;
  • Dopo un meeting, una conferenza o una lezione per riordinare i concetti appresi.

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Obiettivi e Bullet Journal: trova le tue motivazioni, analizza le opzioni e pianifica le azioni

Tipi di Brain Dump

Un Brain Dump non deve essere per forza generale, nel senso che non deve sempre considerare tutti gli aspetti della tua vita. Io, per esempio, non faccio spesso un Brain Dump generale, se non in casi particolari dove sento che le cose da fare sono tante e ho perso la rotta. Spesso è più produttivo fare un brain dump specifico (o tematico) su un aspetto della vita, come per esempio:

  • Lavoro: appuntamenti, cose in sospeso, fare il punto su progetti (io lo faccio settimanalmente, solitamente il venerdì, così che il lunedì sono già attivo)
  • Famiglia: impegni, menu, acquisti, …;
  • Lavori di casa: tutti quei piccoli lavoretti che si rimandano sempre;
  • Shopping: per i regali di Natale o per i vari compleanni;
  • Obiettivi: a breve, medio e lungo termine;
  • Viaggio: mete, mezzi di trasporto, valigie, …

Come fare brain dump

  • Prendi un foglio (o il tuo Bullet Journal) e una penna, ma va benissimo anche un tablet o il PC se ti trovi meglio.
  • Inizia a scrivere tutto quanto ti viene in mente
    Non porti filtri o limiti, lasciano andare i pensieri: compiti, idee, obiettivi, ricordi, cose belle e cose brutte. Qualsiasi cosa ti passa per la testa (bisogna svuotarla, ricordi?);
  • Categorizza i pensieri
    Puoi riunirli per temi comuni (p.es. personale, progetto 1, progetto 2, idee, commissioni,…), utilizzando degli evidenziatori oppure riordinandoli in una mappa mentale;
  • Fai una pausa
    Bevi un caffè, esci a fare una passeggiata, ascolta un po’ di musica. Dimentica per un attimo quello che hai fatto, rilassati e assapora la sensazione di “vuoto” nella tua testa.
  • Riordina le voci
    Ritorna alle categorie e dividi ogni voce in tre liste: DEVO / VOGLIO / FORSE
    Nella colonna del “devo” ci saranno le voci che sono necessarie (p.es. fare le tasse), nella colonna del “voglio” sono voci che sono importanti per me o per qualcun altro (p.es. comprare il regalo di compleanno per mia nipote) e nella colonna del “forse” altre voci che sono si importanti, ma che non sono prioritarie.
  • Stabilisci delle priorità
    All’interno di ciascuna lista (devo / voglio /forse) ci saranno delle voci che sono più prioritarie di altre, per poter pianificare al meglio è necessario non solo fare una selezione ma stabilire anche a quale compito dare una precedenza.
  • Procedi con la pianificazione
    In ultimo, se ci sono dei compiti da svolgere, è utile darsi delle scadenze: cosa farò oggi (o domani) e cosa entro la fine della settimana, cosa devo concludere entro fine mese?

Quando hai finito, ricordati di portare a termine tutti i compiti !!

Come fare brain dump in 7 passaggi

Cosa scrivere in un Brain Dump

  • Pensieri
  • Sensazioni
  • Emozioni
  • Preoccupazioni
  • Liste di cose da fare
  • Obiettivi
  • Desideri

Suggerimento: Doodle e disegni possono aiutarti a rilassarti e a chiarire i concetti , mentre una mind map ti aiuterà a riorganizzare i pensieri.

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Se non sai da dove iniziare

Se proprio la tua mente non vuole mettersi in moto, eccoti alcuni spunti da cui partire.
Non sei obbligato a rispondere a tutte le domande, puoi anche sceglierne una a caso e partire da quella, lasciandoti guidare dai pensieri.

  • Hai delle preoccupazioni?
  • Hai qualcosa che ti dimentichi spesso?
  • Ci sono compiti che sembra tu non sia in grado di portare a termine?
  • Cosa ti rende felice?
  • C’è qualcosa o qualcuno  che ti disturba?
  • Ci sono degli obiettivi che vorresti raggiungere ma su quali non hai ancora iniziato a lavorare?
  • Hai un evento o un’occasione particolare a breve?
  • Quante e quali cose hai in sospeso al lavoro?
  • C’è qualcosa nella routine giornaliera che non funziona e desideri cambiare?

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Esempio di Brain Dump

Esempio di Brain Dump già pre-impostato

Tre consigli utili

  • Trova un posto tranquillo dove ti senti a tuo agio e che sia esente da distrazioni (no telefono, notifiche, TV….) e assicurati di avere il tempo necessario (almeno 30  minuti);
  • Annota tutto. Ma davvero tutto. Ricordati che niente è poco importante. Tutto contribuisce a fare volume (come riempire una valigia: dai pantaloni ai cotton fioc). Quando scrivi non devi fare alcuna selezione, quello è un compito successivo;
  • Non cercare di dare un senso a quello che scrivi: più caso c’è e meglio è, perché questo significa che stai davvero buttando giù tutti i pensieri (non mi risulta che i pensieri seguano un corso logico standard).

E ora tocca a te!

Lo spazio nel tuo cervello è limitato e se lo riempi continuamente alla fine non potrà più operare bene. A me capita quando lavoro a tanti progetti diversi: alla fine non riesco a capire più a che punto sono e vado letteralmente in tilt.

Di tutte le pratiche che ho provato nulla è risultato più efficace come il brain dump, perché ti consente di svuotare davvero la mente e mettere in ordine i tuoi pensieri.

Hai mai provato a fare brain dump?
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